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** ATTENZIONE **

Novità dal 01 Gennaio 2019

 

Cambio Bandiera Unità da Diporto

Da oggi possiamo immatricolare la vostra imbarcazione all’estero!

È semplice, lecito e conveniente.

Attenzione: in vista della Brexit l’immatricolazione per la bandiera inglese ha perso di interesse. Al momento le bandiere che possiamo consigliare sono quella Belga, quella Olandese e quella Maltese.

Quali sono i vantaggi di un cambio Bandiera?

Semplicità e scarsa burocrazia, dotazioni di sicurezza semplici, nessuna visita periodica, nessun limite di navigazione.

Contattaci per maggiori dettagli, ti illustreremo i vantaggi e gli svantaggi di ogni singola scelta.

  • Bandiera Belga
  • Bandiera Olandese
  • Bandiera inglese

Immatricolare l'imbarcazione in Olanda

BATTERE BANDIERA OLANDESE
Occorre subito chiarire che non si tratta di una vera "immatricolazione" ma del rilascio di un "International Certificate for Pleasure Craft (ICP)", ovvero, letteralmente un "Certificato Internazionale per Imbarcazioni da Diporto". 

In particolare, una circolare del Watersportverbond, del 4 luglio 2018 comunica che sulle nuove ICP, verrà apposta la seguente descrizione:

"Prima del rilascio di questo documento, la proprietà è stata verificata. Questo certificato è valido solo fino a quando i particolari non sono cambiati. In caso di modifica, deve essere restituito all'organizzazione emittente per la modifica.
Questo documento non può essere interpretato nel senso che conferisce la nazionalità olandese all'unità, né costituisce il diritto di battere la bandiera del Regno dei Paesi Bassi come definito dall'articolo 9 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS). Di conseguenza, il Regno dei Paesi Bassi non accetta nessuna delle responsabilità elencate nell'articolo 94 dell'UNCLOS."

Questo presumibilmente per via delle polemiche sorte riguardo l'operato di alcune ONG in Mediterraneo che hanno spinto le autorità Olandesi a declinare la responsabilità relativa all'essere, le unità, sotto la propria giurisdizione, anche se non è stato ufficialmente motivato in questo ne in altro senso.
Testo originale:
"Prior to issue of this document ownership has been rendered credible. This certificate is valid only as long as the particulars have not changed. In case of change, it must be returned to the issuing organization for amendment.
This document can not be interpreted as giving Dutch nationality to the craft, nor does it constitute the right to fly the flag of the Kingdom of the Netherlands as defined by Article 9 of the United Nations Convention on the Law of the Sea (UNCLOS). Consequently the Kingdom of the Netherlands does not accept any of the responsibilities listed in article 94 of UNCLOS".

Il certificato è riconosciuto da tutti i paesi dell'Unione Europea, come prova della proprietà, mentre potrebbero esserci problemi con paesi extra-UE, pertanto se si ritiene di girare il Mondo, noi consigliamo vivamente di pensare a diverse forme di immatricolazione, come ad esempio la bandiera Belga.
Il vantaggio principale dell'ICP sotto bandiera Olandese, era la velocità di rilascio (fino a 5-7 giorni lavorativi) e il ristretto numero di documenti richiesti.
Cosa spesso determinante, è che non è richiesta la certificazione CE e neppure la cancellazione dai precedenti registri, fermo restando che è obbligatorio provvedere alla cancellazione o nel caso di iscrizione nei R.I.D. Italiani, del rilascio del "nullaosta alla cancellazione", in quanto una barca non può essere iscritta in più registri.
Non è prevista nessuna forma di visita ispettiva allo scafo, né iniziale né periodica.
Per quanto riguarda l'obbligo di patente, si ricorda che in acque territoriali, vige la normativa dello stato costiero interessato, e in mare vige l'obbligo di buonsenso, come anche per quanto riguarda la decisione di dotarsi di zattera di salvataggio, anche se non prevista come dotazione obbligatoria.
Di seguito si elencano i costi per l'immatricolazione sotto bandiera Olandese seguiti dalla nostra Agenzia:


Rilascio dell'I.C.P. ( Certificato Internazionale per Imbarcazioni da Diporto)

  1. competenze € 360,00 (IVA compresa) + spese sostenute per Vostro conto € 145,00 + € 20,00 spedizione tracciata= € 525,00
Il costo comprende, traduzioni, iscrizione e spedizioni con posta registrata. (circa 10 giorni)
Per il servizio "espresso", tramite corriere internazionale + € 45,00 (da 1 a 3 giorni)
Rinnovo ogni 2 anni € 170,00 + spedizione;
Unico effettivo svantaggio, per quanto riguarda il rilascio della licenza radio per gli apparati di bordo con rilascio dell'MMSI, il costo è di € 240,00 con costi di rinnovo annuo di € 60,00 in quanto l'amministrazione Olandese richiede la domiciliazione presso un soggetto autorizzato residente sul territorio.


Requisiti:

  • essere cittadini UE
(Attenzione, con l'ICP, non si può effettuare attività commerciale, per questo occorre una iscrizione in apposito registro con altri costi e con ispezione obbligatoria.)

Documenti richiesti:

  • Copia di documento d'identità
  • Copia di documento attestante la proprietà (atto di vendita, Bill of Sale, Fattura, contratto assicurativo...)
  • Copia dello statuto della Visura Camerale se trattasi di persona giuridica. (es. azienda, associazione...)

Dotazioni di sicurezza previste:

  • giubbotti di salvataggio per tutti i trasportati, salvagente con boetta luminosa ed efficaci segnali di emergenza inclusi segnali pirotecnici (razzi). il numero non è specificato e non varia con la distanza dalla costa.
  • bussola, luci di navigazione, tromba, scandaglio a mano.
  • ancora, martello, gaffa (mezzo marinaio), pompa di sentina o sassola, torcia impermeabile, 20 metri di cima per usi vari, remi e scalmi, estintori e vele (se barca a vela).
  • una cassetta di pronto soccorso con farmaci e bende di uso comune. (Non meglio specificato)
  • per informazioni riguardo la Vostra particolare situazione, contattateci in orario d'ufficio, per trovare insieme la soluzione migliore alle Vostre effettive necessità.

Compravendita

La compravendita di una unità registrata (imbarcazione), è un processo articolato e complesso che avviene attraverso due fasi fondamentali:

  1. l'atto di vendita 
  2. la pubblicità navale

La vendita vera e propria avviene tramite una dichiarazione dell'alienante o un atto privato tra le parti che deve essere autenticato e registrato. Non occorre rivolgersi ad un Notaio in quanto un addetto dell'anagrafe può autenticare le firme e l'agenzia si occupa della registrazione presso l'Agenzia delle Entrate. Successivamente l'Agenzia espleta le pratiche relative alla pubblicità nei registri della Capitaneria di Porto in cui la barca è iscritta. La presenza delle parti è quindi richiesta solo per la firma dell'atto, dopo di che lo Studio Navale, su delega dell'acquirente, si occupa del resto. Cosa importante è la verifica della regolarità dei documenti e il rispetto della tempistica di legge, in quanto la tardiva presentazione dei documenti alla registrazione o in Capitaneria, comporta pesanti sanzioni.

Cancellazione dal R.I.D.

Le unità immatricolate, di lunghezza inferiore ai 10 metri possono essere cancellate dai registri e diventare "natanti". L'operazione fa si che il bene, divenuto "bene mobile non registrato", alla stregua di un oggetto qualsiasi, non possa essere più giuridicamente associato ad un proprietario o ad uno stato di appartenenza e non debba più sottostare alla disciplina relativa alle visite periodiche ed occasionali R.I.Na. Ciò comporta però che, per la Convenzione di Montego-Bay, l'unità non possa più navigare in acque internazionali, e quindi anche se omologato per la navigazione senza limiti di distanza dalla costa (se pre-CE) o se di categoria CE A,B,C, debba navigare entro 12 miglia dalla costa (limite delle acque territoriali). Le pratiche per ottenere la cancellazione sono relativamente veloci ed economiche se paragonate ad una compravendita che comporta le spese di registrazione degli atti e di pubblicità navale, e quindi rende più appetibile l'unità sul mercato dell'usato.

L'Italia ha ratificato la convenzione di Montego-Bay grazie alla quale un cittadino europeo può iscrivere la propria unità da diporto presso un qualsiasi Stato dell'Unione europea. Alcuni Stati permettono di registrare la propria imbarcazione anche se non si è residenti.


Come funziona

Per valutare una pratica di cambio bandiera lo Studio Navale ha bisogno di ricevere tramite posta o di persona:

  1. documenti della barca (licenza di navigazione, certificato di sicurezza, dichiarazione di potenza dei motori);
  2. carta di identità dei proprietari;
  3. fattura di acquisto, atto di vendita, o qualsiasi altro documento utile a comprovare la proprietà del mezzo;
  4. documentazione completa di eventuali passaggi di proprietà;
  5. A seguito della richiesta invieremo una valutazione preliminare e i documenti da compilare per la dismissione della bandiera corrente e immatricolazione nel nuovo paese.

Ogni pratica ha tempi e costi diversi a seconda non solo del paese, ma anche della complessità della documentazione (ad esempio in caso di multi-proprietà, etc.. ). I costi, vista la natura del servizio, sono da concordare con lo Studio Navale.


Per maggiori dettagli è possibile consultate l’elenco aggiornato dei documenti sul sito della Guardia Costiera:
Qui per le unità CE http://www.guardiacostiera.gov.it/normativa-e-documentazione/Documents/iscrizionece.pdf
Qui per le unità non CE http://www.guardiacostiera.gov.it/normativa-e-documentazione/Documents/iscrizionenoce.pdf


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