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Nelle pagine seguenti troverete alcune informazioni utili per ogni vostra necessità. Alla pagina contatti potrete inoltrarci le vostre richieste. Le consultazioni telefoniche sono gratuite.

Certificato di Sicurezza

RILASCIO - RINNOVO - CONVALIDA

Secondo il nuovo codice della Nautica le imbarcazioni da diporto sono soggette a visite di sicurezza (il cosiddetto “RINA”) nei seguenti casi:

  1. In caso di prima immatricolazione per unità non marcate CE: visita per Rilascio Certificato di Sicurezza;
  2. Dopo 8 anni (per unità di categoria A e B) o 10 anni (cat. C e D) dal rilascio della dichiarazione di conformità per imbarcazioni marcate CE: prima visita per Rinnovo Certificato di Sicurezza;
  3. Ogni 5 anni per tutte le unità dopo il primo rinnovo: visite successive per Rinnovo Certificato di Sicurezza;
  4. Su richiesta dell’autorità marittima competente, in caso di avarie, sinistri, o modifiche delle caratteristiche principali dell’unità (ad esempio, cambio motore): visita per Convalida Certificato di Sicurezza;
  5. In caso di inizio attività di noleggio: visita di Rilascio Certificato di Idoneità al Noleggio;
  6. Ogni tre anni dopo il rilascio: visita di Rinnovo Certificato di Idoneità al Noleggio.
Generalmente tutte le visite vengono eseguite con unità a secco concordando Data, Luogo e ora della visita. In alcuni casi è richiesta la visita anche in acqua, con prova in mare. La visita deve essere comunicata all'Autorità Marittima competente per territorio, che può inviare un suo rappresentante a controllare lo svolgimento delle ispezioni.
L’ispettore compila una check list ed esprime il proprio parere, favorevole o contrario, sull'esito della visita. Successivamente verrà rilasciato un Attestato di Idoneità e contestualmente rinnovato oppure rilasciato o convalidato il relativo certificato.
La visita di rinnovo del Certificato di Sicurezza viene effettuata dal Perito del nostro  Studio Navale.

ATTENZIONE!!!

Se siete in possesso di un Certificato di Sicurezza rinnovato con modalità provvisoria, cioè con un timbro rosso dell'organismo notificato, dovrete richiedere un nuovo certificato di sicurezza all'autorità marittima che lo ha rilasciato.

Le visite di rinnovo devono normalmente essere eseguite entro la scadenza del certificato. E’ possibile sottoporre un’imbarcazione alla visita dopo la scadenza, ma nel frattempo non si può navigare e, se la visita viene eseguita oltre sei mesi dopo la scadenza, sarà necessaria anche la prova in mare, il vecchio certificato non sarà più valido e bisognerà richiedere un nuovo Certificato di Sicurezza all'autorità marittima.

I preventivi per le varie operazioni sono disponibili su richiesta.


Sostituzione Motore

Unità ante Direttiva 94/25/CE iscritte ai RID: Le imbarcazioni interessate da una rimotorizzazione, che non comporti l'aumento del 15% massimo della potenza motore tale da essere considerata modifica non rilevante, può essere sottoposta a visita di convalida del certificato di sicurezza sempreché i requisiti essenziali di sicurezza previsti siano rispettati e non vengano variati i dati essenziali di omologazione. Lo Studio Navale verifica, sotto la propria responsabilità, che la modifica del motore non abbia comportato variazioni sostanziali alla galleggiabilità ed alla stabilità, nonché al massimo carico trasportabile, in persone e bagagli, o alla manovrabilità e non siano state apportate modifiche alla struttura dell'imbarcazione, sia per motore entrobordo che fuoribordo, tali da inficiare la sicurezza. Nel caso contrario, l'unità deve essere sottoposta alle procedure previste per una nuova marcatura secondo i dettami dell'art.9 del Dlgs. 171/2005 (procedura di valutazione successiva alla costruzione).
Unità ante Direttiva 94/25/CE  (natanti ed imbarcazioni): Per le unità interessate da una ri-motorizzazione che comporti l'aumento oltre il 15% massimo della potenza motore, si ritiene che tale modifica abbia conseguenze dirette sui requisiti essenziali di sicurezza, con particolare riferimento alla struttura ed alla stabilità e manovrabilità e che pertanto l'unità debba essere considerata alla stregua di nuova costruzione. Essa dovrà conseguentemente essere sottoposta alle procedure previste per una nuova marcatura CE, secondo i dettami dell'art.9 del Dlgs. 171/2005 (procedura di valutazione successiva alla costruzione).

Verifica Osmosi

La consulenza “verifica osmosi imbarcazioni” è offerta ai proprietari ed ai cantieri per le imbarcazioni che devono essere sottoposte a trattamento per l’eliminazione di un fenomeno osmotico, ed è rivolta ad accertare che le operazioni vengano eseguite a regola d’arte, fornendo maggiori garanzie sulla riuscita del lavoro.
In prima analisi la “verifica osmosi imbarcazioni” quantifica l’estensione ed il carattere del problema, successivamente si stabilisce la logistica per l’esecuzione del lavoro e, dopo la sabbiatura, si procede con la mappa dei valori di umidità misurati in carena. Al termine della verifica osmosi è prevista la consegna di una relazione descrittiva delle operazioni eseguite, dall'alaggio fino al varo dell’imbarcazione.
Lo stesso tipo di consulenza è offerta ai cantieri, per certificare le operazioni svolte in ambito di fenomeni osmotici.
La misurazione dei valori di umidità, contenuta all'interno del fasciame è una consulenza standard che viene inclusa in tutte le operazioni di valutazione dello stato di conservazione di una carena in vetroresina o in legno.
Per la vetroresina, valori di umidità superiori a determinati limiti, variabili in base allo strumento utilizzato, su un laminato privo di bolle, indicano il potenziale rischio di un fenomeno osmotico, mentre per il legno indicano la possibilità di fenomeni degenerativi del fasciame.

Misura di Umidità %

Il misuratore di umidità o Moisture meter, è uno strumento induttivo, che calcola la concentrazione di umidità in una sostanza normalmente non conduttiva. La vetroresina o il legno hanno un’elevata resistività elettrica, per cui la resistenza misurata tra due elettrodi posti a contatto del materiale dovrebbe essere elevatissima. Ma, se nel corpo che stiamo esaminando è contenuta dell’acqua, la conduttività elettrica aumenta in maniera progressiva all'aumentare dell’umidità. Il moisture meter non fa altro che valutare, in maniera relativa, questa conduttività.
L’analisi della vetroresina, rispetto a quella del legno, comporta un problema in più: il materiale analizzato non è mai omogeneo, né tanto meno confrontabile con altri laminati dello stesso tipo: per questo motivo non è mai possibile misurare la quantità esatta, in valore assoluto o percentuale, di acqua presente in uno scafo. Ogni misura andrà valutata in funzione della conduttività della resina asciutta (ad esempio misurando un valore nell'opera morta), e di altri parametri tra cui, non ultimo, l’esperienza dell’operatore. La vetroresina assorbe umidità per osmosi, ossia per filtraggio causato da una pressione esterna, oppure per capillarità (nel caso di fibre di vetro scoperte e non sature di resina); se non c’è pressione, l’assorbimento non avviene, e quindi è possibile misurare l’umidità della carena di un’imbarcazione anche in un giorno di pioggia, purché la superficie esterna sia asciutta (è sufficiente utilizzare un panno, o della carta assorbente), e sempre che lo scafo sia in secca da parecchie ore (almeno 72, ma di più non guasta).
Nel caso in cui nella relazione del perito siano indicati i valori letti sull'apparecchio, dovrà sempre essere indicato lo strumento utilizzato, oltre ai valori di riferimento di fondo scala. È importante sapere che l’alta concentrazione di umidità non è necessariamente sintomo di osmosi, in atto o di futura formazione, in quanto questo fenomeno è solo una delle possibilità per cui la carena ha assorbito l’acqua. 

I fenomeni osmotici vanno valutati a parte.


Certificato di Idoneità al Noleggio

RILASCIO - RINNOVO - CONVALIDA

Il certificato di idoneità al noleggio è obbligatorio quando l'unità da diporto (imbarcazione o natante) viene utilizzata per l’attività di noleggio, ovvero, quando  l’unità noleggiata rimane nella disponibilità del noleggiante, alle cui dipendenze resta anche l’equipaggio.

Il certificato d’idoneità al noleggio viene rilasciato, previa visita ispettiva da parte dello Studio Navale ed il certificato ha validità triennale.

Periodicità delle visite:  il rinnovo del certificato di idoneità al noleggio è previsto dopo 3 anni dal rilascio.

Convalida del certificato (visita occasionale):  viene richiesta a seguito di gravi avarie o a seguito di notevoli mutamenti dell'unità da diporto.

Marcatura CE Unità da Diporto 

RILASCIO - RINNOVO - CONVALIDA

Il servizio consiste nella Certificazione delle unità da diporto (da 2,5 a 24 metri di lunghezza) ai sensi della Direttiva 2013/53/EU, la Direttiva si applica alle unità da diporto destinate alla navigazione in acque marittime ed interne ed a scopi sportivi e ricreativi e senza fini di lucro; si applica inoltre ad unità da diporto utilizzate ai fini commerciali quali locazione, noleggio, insegnamento della navigazione da diporto e appoggio per immersioni subacquee. Le disposizioni si applicano, per quanto riguarda la progettazione e costruzione a:

    • unità, anche parzialmente completate, con lunghezza da 2,5 a 24 mt.
    • moto d'acqua (immesse sul mercato o in servizio dopo il 01 gennaio 2005)

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